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PalazzinaEducational: tra i banchi dell’Istituto Comprensivo Canova

Andrea Faliva
Sep · 5 min. di lettura

I giovani di oggi si avvicinano al web in tenerissima età, per questo è giusto non sottovalutare il potere del digitale in un periodo in cui i bambini assorbono il maggiore numero di informazioni necessarie a capire il funzionamento del mondo intorno a loro. Con il nostro progetto PalazzinaEducational siamo entrati nelle scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Canova di Loreggia per sensibilizzare sul tema e spiegare il mondo del web ai più giovani.

Primi passi nel digitale: 4° e 5°elementare

Il nostro percorso è dunque partito da qui, dai giovani alunni di 4° e 5° elementare dell’Istituto. Il nostro viaggio, articolato in 6 incontri da 2 ore, ci ha portati a esplorare la storia del computer e di internet, per capire insieme gli sviluppi di una tecnologia senza la quale ormai è difficile, se non impossibile, immaginare le nostre vite quotidiane. I bambini, come auspicavamo, ne sono rimasti entusiasti. Incantati da questo moderno racconto, hanno voluto presto mettere in pratica e capire nel dettaglio in che modo potessero usare al meglio, naturalmente con le modalità più consone per la loro età, questi meravigliosi strumenti del web. Negli step successivi abbiamo esplorato, attraverso laboratori pratici e percorsi di formazione esperenziale, le molteplici funzionalità di Google e Wikipedia, capendo insieme in che modo potessero essere utilizzati per svolgere ricerche online, principalmente in ambito scolastico. In particolare, abbiamo diviso i bambini in piccoli gruppi, facendo loro conoscere e imparare in modo pratico le modalità attraverso cui Google elabora le ricerche o Wikipedia organizza gli argomenti. Che dire, per noi è stato emozionante vedere gli occhi di un bambino strabuzzarsi di fronte al clic su una pagina web, gesti che per noi sono tanto meccanici quanto banali. Eppure la capacità di un bambino di emozionarsi e di rimanere sorpreso di fronte a qualunque novità ti lascia sempre un’impronta! Abbiamo toccato anche un argomento molto caro al pubblico dei giovani e giovanissimi, ma anche dei genitori: Facebook. Molti bambini sono già istruiti sull’uso dei Social Network, ma spesso ignorano le falle e le pericolosità che un mondo così vasto può riservare ai piccoli user se non guidati all’uso da un maggiorenne. Abbiamo spiegato loro che esistono, com’è giusto che sia, dei limiti d’età per iscriversi su Facebook e allo stesso tempo abbiamo voluto che i genitori fossero presenti, per sensibilizzarli sui rischi e aiutarli a capire in che misura lasciare che i figli venissero a contatto con i Social. C’è stato, in effetti, un piccolo momento di esitazione, da parte dei bambini, quando hanno capito come la loro dimensione intima e personale potesse scontrarsi con l’immensità del web. Ma siamo riusciti a tranquillizzarli, perché loro hanno capito che la conoscenza è la chiave di tutto.

Nuovi passi nel digitale: l’esperienza con i ragazzi delle medie

Con i ragazzi delle scuole medie dell’Istituto Canova di Loreggia abbiamo voluto intraprendere un percorso più dettagliato, per affrontare in modo capillare tematiche mirate su un utilizzo più consapevole dei social e del potenziale che possono sviluppare. Per questo abbiamo previsto un ciclo di 9 incontri da 2 ore ciascuno, che hanno visto coinvolte tutte le classi dell’istituto, dalle prime alle terze.

Tra gli argomenti affrontati con i ragazzi, abbiamo voluto parlare anche di un tema molto delicato per i giovani di questa fascia d’età: il cyberbullismo. Lo abbiamo affrontato in modo serio, ma informale. Abbiamo cercato di creare un clima intimo, familiare, in cui i ragazzi si potessero sentire a proprio agio, liberi di parlare e ascoltarsi l’un l’altro, scambiandosi opinioni e impressioni sui casi avvenuti in zona. Da qui abbiamo sviluppato un percorso dedicato alla conoscenza approfondita di questo fenomeno che, purtroppo, rischia di avere un impatto molto negativo sui giovani che ne cadono vittime. Cos’è, come si sviluppa il Cyberbullismo? Esiste un modo per contrastarlo? Come bisogna reagire? Domande che non sempre trovano una risposta univoca e unanime, ma che spesso e volentieri aprono un lungo e articolato dibattito sui comportamenti, corretti e non, adottati su internet. È emerso come i ragazzi non fossero consapevoli di quali regole fossero alla base del “gioco”, quali problematiche potessero sorgere da un’errata gestione all’interno della rete. Ma soprattutto, non erano consapevoli della sensibilità dei loro dati, che molto spesso concedono senza realmente sapere cosa ne facciano i grandi Big di internet. Per questo abbiamo voluto metterli a conoscenza e parlare con loro, in modo diffuso, di tutti i rischi e le conseguenze legate a un’ipotetica leggerezza su internet.

Ma abbiamo portato alla loro attenzione anche i casi positivi, non solo i pericoli! Per esempio, molti di loro ci hanno chiesto di capire come un contenuto potesse diventare virale – in modo positivo – e qui ci si è aperto un mondo! Abbiamo parlato delle più grandi Campagne Social, delle raccolte di crowdfunding, delle Case History più conosciute e di come questi fenomeni nascano e si sviluppino in così breve tempo.

Sapevamo che lavorare con i ragazzi delle medie non sarebbe stata una passeggiata, ma in fin dei conti siamo contenti del soddisfatto e di vederli, alla fine di questo lungo percorso, più consapevoli e consci della loro presenza su internet. Speriamo, anzi, siamo sicuri di aver lasciato loro un insegnamento importante che possano seguire con una maturità e un approccio diversi.