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MARKETERs MakeIT!21: alla scoperta del marketing del lusso

Si è da poco concluso l’appuntamento con MakeIT!21 - Luxury Reload. Anche quest’anno siamo stati chiamati a partecipare in qualità di media partner a un altro dei fantastici eventi firmati MARKETERs Club. Tema principale di questa edizione: il lusso. Gli ospiti che hanno calcato il palco virtuale di MakeIT!21 - Luxury Reload, dando voce ai brand di appartenenza sono stati:

  • Sergio Azzolari, General Brand Manager presso Hogan & Fay

  • Matteo Soren Del Bianco, Digital Marketing & Digital Media Manager presso Frederique Constant

  •  Eleonore Cavalli, Head of Global Marketing & Communication, Art-Director e Co-Founder Visionnare, Giovanni Sannino, Digital Manager e Silvia Romeo, Communication Manager.

  • Nicola Antonelli, CMO di LuisaViaRoma

A questo si aggiunge il workshop tenuto dal Professore Romano Cappellari che ha raccontato le 10 tendenze di Marketing del lusso e del lifestyle.

HOGAN & FAY: L’importanza dell'innovazione

Sergio Azzolari, General Manager di Hogan & Fay, ha svelato insights interessanti sui due grandi brand che hanno fatto la storia del casual luxury, sottolineando l’importanza di sapersi innovare per rimanere competitivi in un mercato agguerrito e in costante evoluzione. Due innovazioni che ci ha raccontato Azzolari sono:

  • Il lancio della linea Hogan Rebel Society, per la quale il brand ha messo in secondo piano il prodotto e ha reso protagonisti i propri consumatori. Chi compra un paio di sneakers Hogan Rebel ottiene un portachiavi con tag NFC integrato che permette di entrare nel mondo segreto della Society, diventando parte di una community affiatata e accedendo a contenuti esclusivi come playlist di Spotify, consigli di stile e molto altro.

  • Hogan 3R, dove le tre R stanno per “Recycle - Reuse - Reduce” è la nuova linea di prodotti Hogan 100% sostenibili. Le sneakers, infatti, sono realizzate con un particolare materiale composto da pellami rigenerati e plastiche riciclate.

Frederique Constant: la democratizzazione del lusso

A raccontare uno dei brand di lusso leader nel settore degli orologi da polso, è stato Matteo Soren Del Bianco,  Digital Marketing & Digital Media Manager presso Frederique Constant. La brand purpose dell’azienda svizzera è forte e chiara: Let more people enjoy luxury. Ovvero democratizzare il lusso, offrendo una vasta gamma di orologi a un prezzo competitivo, senza mai scendere a compromessi quando si parla di design, qualità e innovazione. 

Le strategie di marketing di Frederique Constant hanno saputo cogliere i cambiamenti dettati dall’evoluzione del mondo della comunicazione. Dal 2015 al 2019 il brand ha collaborato con grandi celebrities come Eva Longoria e Gwyneth Paltrow, dopo quelle campagne numerose star di Hollywood hanno iniziato a indossare gli orologi Frederique Constant, aumentando notevolmente l’awareness intorno al prodotto. Oggi, la strategia di lancio di nuovi prodotti è orientata alla collaborazione con gli influencer. 

Soren Del Bianco ha sottolineato, però, l’importanza di scegliere i canali giusti per il proprio brand, affermando che essere presenti su tutte le piattaforme senza avere una content strategy efficace per quel canale è controproducente. Un brand, a maggior ragione nel settore del lusso, deve essere in grado di selezionare accuratamente i canali su cui investire e su cui è davvero possibile la propria audience.

Visionnaire: il meta-lusso

Tre ospiti speciali per raccontare Visionnaire: Eleonore Cavalli, Head of Global Marketing & Communication, Art-Director e Co-Founder del brand, Giovanni Sannino, Digital Manager di Visionnaire Home Philosophy e Silvia Romeo, Communication Manager.

I relatori hanno spiegato il significato di meta-lusso, come evoluzione del concetto tradizionale di lusso. In quest’ottica gli oggetti diventano portatori di messaggi importanti. Non vengono più considerati solo per la loro configurazione materica, ma devono anche creare dei legami empatici con le persone che gli sceglieranno. I progetti di Visionnaire sono ogni volta unici e cuciti sui desideri dei clienti, non si parla solo di prodotto ma anche di lifestyle, una vera e propria filosofia dell'abitare, fino alla progettazione di contesti residenziali, nautici o di aviazione. Le attività di marketing e comunicazione del brand esprimono al meglio i dieci valori di Visionnaire, che si trasformano così in veri vettori di significato.

  • Cultura

  • Natura

  • Design

  • Oggetto

  • Esperienza

  • Contaminazione

  • Unicità

  • Ingegno

  • Lusso

  • Visione

Luisa Via Roma: parla nella lingua del tuo cliente 

L’ultimo speech è di Nicola Antonelli, CMO di Luisa Via Roma, brand che nasce nel 1930 nel cuore di Firenze come negozio di cappelli di paglia e che si evolve in e-commerce nel 1999 abbracciando più tipologie di prodotto. Oggi LVR non è più un retailer, ma un vero e proprio contenitore di lifestyle che spazia su categorie molto diverse tra loro: arredamento, beauty, moda bambino. Luisa Via Roma è uno dei pochi casi di trasformazione totale di modello di business.

Antonelli ha portato sul tavolo virtuale l’importanza della transcreazione, un processo che va oltre la traduzione e la localizzazione e che tende una mano al copywriting. Significa lavorare sul contenuto e non solo sulla traduzione delle parole, per trasmettere la sensazione, il significato e le giuste sfumature di un concetto in un’altra lingua. Luisa Via Roma ha colto velocemente la portata di questa attività e l’ha applicata nel processo di creazione di contenuti. Come racconta Antonelli, la lingua di partenza per la creazione dei contenuti è l'inglese ed è prodotta da personale madrelingua inglese. I contenuti nelle altre lingue non vengono solo tradotti, ma interpretati, sempre da personale madrelingua.

“Crediamo che per poter vendere in un mercato, sia necessario pensare il più possibile come pensa il cliente di quel mercato”

Come sempre un evento firmato MARKETERs Club ricco di spunti. Non vediamo l’ora di partecipare al prossimo!