Contattaci
Contattaci
Annunci video che spaccano

In questo articolo vedremo alcuni concetti riguardanti le creatività video su Youtube. In particolare, vorrei provare a rispondere alla domanda “perché alcuni annunci video spaccano ed altri no?”

Ovvio, non esistono regole fisse o ricette magiche per dar vita a creatività che buchino lo schermo, ma il modello ABCD di Google fornisce linee guida fondamentali per evitare c*****e. Perché si sa, fare una creatività video richiede tempo, abilità e risorse. Senza contare che un contenuto del genere non è così reversibile: sicuramente una volta fatto si possono tagliare pezzi e provare a salvare il salvabile ma è più difficile di quello che sembra.

Il Modello ABCD sarà scontato per certi aspetti ma resta comunque imprescindibile. Perché se non lo si considera nel momento di creazione di un annuncio video si rischia di perdere il focus e sprecare le risorse a disposizione, combinando un gran bel disastro.

Ecco la sua struttura:

grafico modello abcd

Il modello si adatta agli obiettivi di marketing che si vogliono raggiungere. Offre consigli specifici su come creare annunci efficaci per ogni fase del funnel. Ovviamente i confini tra i vari livelli del funnel sono sottili e non scientificamente definiti, però in linea generale alcuni suggerimenti si adattano meglio a certi obiettivi rispetto che ad altri.

schema

Attract

Il pubblico di oggi ha una soglia di attenzione limitata ed è sommerso da tantissime informazioni. È fondamentale trovare uno stratagemma per attirare l'attenzione fin dai primi istanti:

  • usare elementi visivi sorprendenti, insoliti o affascinanti per distinguersi dalla concorrenza è un buon modo per attirare l’attenzione dell’utente. Questo annuncio di Fanta ne è un esempio. Sarà un po’ estremo, ma indubbiamente non passa inosservato.

  • prediligere inquadrature strette mostrando scatti con inquadrature molto ravvicinate di persone o del prodotto all'inizio dell'annuncio è un buon modo per attirare l’attenzione:

  • mantieni un ritmo veloce e gioca con le diverse velocità. Inserire più di 2 frame nei primi 5 secondi fin da subito è un buon modo di attirare l’attenzione. Fin dai tempi della campagna "There Will Be Haters", Adidas utilizza questa tecnica per aumentare l’awareness e la considerazione

  • includi persone nell’inquadratura iniziale. Non è una novità, ma Google suggerisce di includere nell’annuncio persone che si rivolgano direttamente al pubblico per coinvolgerlo visivamente. Whiskas ha usato questa tecnica in questo spot inserendo anche un po’ di umorismo:

Il risultato è uno spot simpatico che si guarda volentieri.

Brand

Dopo aver attirato l’attenzione bisogna far in modo che il nostro brand resti impresso nella mente dell’utente.

La regola aurea è quella di presentare il tuo prodotto o brand entro i primi 5 secondi di video. È anche molto importante giocare bene con suoni e animazioni, come ha fatto Energizer in questo annuncio. In pochi secondi presenta il prodotto utilizzando immagini e suoni originali che tendono a restare impressi velocemente.

Qui L'Oréal ha preferito puntare sulle metriche relative alla considerazione e all’intenzione di acquisto. È molto più commerciale del primo video ma non per questo meno efficace.

Un altro Spot da manuale secondo i canoni ABCD è quello di KFC:

Google suggerisce diverse tecniche per aumentare l’efficacia di ogni annuncio video, ma consiglia di mixarle assieme se si vuole avere un miglior risultato. KFC ha preso alla lettera questo consiglio. Ad esempio, inserire il logo e i colori del brand in diversi punti del video ne aumenta il ricordo, e se al posto di una voce fuoricampo che “cita il brand” c’è una persona visibile nello schermo l’efficacia è ancora più alta, meglio ancora se la voce nello schermo è una personificazione del brand o la mascotte. Da sempre infatti le mascotte/personificazioni rappresentano una soluzione originale per raccontare la storia di un brand e sono efficaci nell'aumentare il ricordo dell'annuncio e la considerazione.

Non contento però, nel video KFC ha utilizzato anche la tecnica del logo sovrapposto, come watermark fisso. Il risultato è una creatività simpatica ed efficace che rende molto facile all’utente riconoscere o ricordare il brand.

Anche Kroger in questo spot ha ascoltato i consigli di Google. Rispetto a KFC, ha mixato meno le varie tecniche ma il risultato è comunque efficace. Kroger si è focalizzata molto nell'integrare i colori dei suo brand nell’annuncio per ricordare agli spettatori in maniera percepibile ma non invasiva chi è il loro interlocutore.

Connect

Dopo aver attirato l’attenzione e fatto in modo che l’utente si ricordi del brand dobbiamo creare una connessione con lui. Anche in questo caso il modello ABCD non consiglia niente di rivoluzionario: lo storytelling è da sempre uno dei modi migliori per creare una connessione con i propri utenti. Ma Google dà dei suggerimenti pratici su come applicare lo storytelling negli annunci video. In particolare puntare su azione, umorismo o mistero è un buon modo per creare annunci efficaci:

  • Punta sull’azione per raccontare la tua storia

    In questo annuncio, Samsung promuove il Galaxy Note 8 puntando sull'azione e sull’umorismo per creare entusiasmo nei confronti di specifiche caratteristiche del prodotto e aumentare il livello di considerazione.

  • Stuzzica l’interesse del pubblico

    Questo annuncio fa leva sul mistero e sull’umorismo per stuzzicare l'interesse del pubblico su una specifica caratteristica del prodotto o dell'offerta. Solo alla fine dello spot capisci dove vuole arrivare

  • Oltre a ciò è fondamentale individuare lo storytelling più adatto al proprio brand.

    Qui un esempio di come Omega cerca di creare una connessione in modo divergente rispetto ai video visti in precedenza. Sono stati fenomenali nel mixare mistero e azione: il risultato è un video da 16 milioni di visualizzazioni con commenti molto positivi.

commento su annuncio video

“Conosci le regole per infrangerle”

Nel 2018, negli Stati Uniti, in occasione del trentesimo anniversario di Just Do It, Nike ha voluto celebrare gli atleti con la campagna Dream Crazy. Kolin Copernick, il famoso Quarterback della NFL rimasto senza squadra perché si inginocchiava durante l’inno americano in segno di protesta contro la brutalità della polizia americana, è stato scelto come testimonial principale. Inizialmente l’annuncio è stato criticato, addirittura con video di persone che bruciavano le proprie Nike dopo averlo visto, poi il video ha iniziato a diventare virale e persino le azioni Nike nelle prime settimane di pubblicazione hanno raggiunto il massimo storico, con incrementi delle vendite del 31% nella settimana dopo il lancio della campagna e del 10% nel trimestre in ogni categoria merceologica. Secondo gli analisti il valore del marchio è cresciuto di 6 miliardi. Il video non rispetta molte linee guida del modello ABCD però credo sia fondamentale conoscere le regole per poterle infrangere in maniera corretta, dando vita a creatività come questa:

Direct

Ovviamente dopo che si è instaurata una connessione bisogna direzionare l’utente a compiere un'azione precisa. E quale metodo migliore se non una call to action?

  • Specifica le tue aspettative. Un invito all'azione efficace non si limita a menzionare il brand o il prodotto, bensì esplicita cosa ci si aspetta dal pubblico con indicazioni quali "visita il sito", "registrati", "acquista subito". Lo spot di Vinted è un esempio lampante perché:

    “Guadagni”, “fai una foto”, “la carichi”, “vendi”, “scarica l’app”: molte call to action che fanno capire in pochissimo tempo come funziona Vinted.

  • Metti in risalto ciò che offri. Rendi l'offerta sia udibile sia visibile tramite schede contenenti testo o semplici animazioni. Purple è un'azienda di materassi che fin da subito ha puntato sugli annunci video, numerosi spot sono diventati virali negli Stati Uniti, aumentando l’awareness e la considerazione del brand. Per direzionare gli utenti hanno utilizzato questo spot che è un esempio di come mettere in risalto i prodotti giocando con testi e immagini:

“Ok tutto bello, ma le campagne Video su Youtube funzionano?”, “Il mio prodotto non ha tanto da comunicare secondo me, dipende dal tipo di settore” oppure “tutti parlate di CPV engagement, visualizzazioni ecc…. son solo Vanity metrics”.

Nel prossimo articolo approfondiremo, numeri alla mano, un caso studio riguardante un’azienda che negli ultimi anni è cresciuta a ritmo sostenuti proprio grazie a degli annunci video che bucano lo schermo. È una buona idea?